LUPIN III - LA PIETRA DELLA SAGGEZZA

Locandina Un film di Soji Yoshikawa, Yasuo Ôtsuka. Con Yasuo Yamada, Eiko Masuyama, Kiyoshi Kobayashi, Makio Inoue, Gorô Naya, Tôru Ôhira, Kousei Tomita, Hidekatsu Shibata, Shôzô Îzuka, Kô Nishimura, Bob Bergen, Steve Kramer, Steve Bulen, Robert Axelrod, Edie Mirman, Michael Forest, Jeff Winkless, Sean Barrett, Toni Barry, Fujio Akatsuka, Ikki Kajiwara. Genere Animazione - Giappone, 1978. Durata 90 minuti circa.Un'avventura in Egitto per LupinIl primo anime realizzato con la tecnica "Animevision", un formato widescreen che segnò l'inizio di una nuova era per l'animazione.di Roberto Manassero


Trama

Saputo dell'impiccagione del celebre ladro Lupin III, il suo acerrimo nemico ispettore Zenigata vola in Transilvania per verificare la notizia. Qui vi trova il diretto interessato e scopre con lui che al suo posto è stato giustiziato un sosia. La caccia del primo e la fuga del secondo riprendono immediatamente, prima in Egitto e poi a Parigi, dove Lupin decide di aiutare la sua innamorata Fujiko, ricattata da un folle nano che ha piani millenaristici sul destino dell'umanità. Nonostante i consigli dei sodali Jigen e Goemonm, che non tollerano i continui voltafaccia di Fujiko, Lupin s'imbarca in un'avventura incredibile che lo porterà letteralmente ai confini del mondo.

Torna in versione restaurata in 4K il primo lungometraggio anime dedicato al personaggio dei manga di Monkey Punch, realizzato con la tecnica Animevision, un formato widescreen che segnò l'inizio di una nuova era per l'animazione.

Che effetto fa, aldilà dell'innegabile valore storico, rivedere un film d'animazione giapponese di quasi cinquant'anni fa, espressione di una stagione lontana e di un'estetica surrealista e insieme espressionista oggi difficili da seguire? Con il suo gusto apocalittico e il suo totale disinteresse per l'economia del racconto, Lupin III - La pietra della saggezza è senza dubbio un capolavoro datato, ma non per questo il tempo l'ha svuotato del suo valore. Anzi.
A un occhio giovane e inesperto il film potrebbe sembrare confusionario e delirante, ma per le stesse ragioni anche visionario e folle tanto quanto il suo villain, la cui ambizione di cancellare e rifondare la vita sul pianeta si riflette in un'animazione che cerca di trasformare il segno grafico - la luce, la linea, il colore, il movimento - in una nuova, possibile immagine del mondo.

Il racconto è appassionante e lineare per tutta la prima parte, tra inseguimenti, personaggi che si avvicendano, passaggi da scenari urbani ad altri desertici. Con l'arrivo in scena del nano Mamo, freak animato da sentimenti di rivalsa e vendetta, e lo spostamento in un'isola del Pacifico, il film scivola invece in una dimensione irreale, sfiorata dalla contingenza storica del tempo (il ritorno della minaccia nucleare) e da previsioni futuriste (la clonazione). Non c'è troppo da star dietro alla trama e ai suoi capovolgimenti, ma piuttosto di abbandonarsi all'effetto sensoriale di un cinema senza limiti.

Se qualcosa l'alta definizione del 4K riesce a esaltare è proprio questo aspetto strabordante del film, all'epoca pensato per superare il formato televisivo della serie che aveva dato popolarità al personaggio e recuperare in chiave audiovisiva la grafica e l'atmosfera degli originali disegnati.
Nel film si notano splendide citazioni pittoriche (Escher, De Chirico, Dalì), rimandi alla cultura psichedelica, toni cupissimi e aggressivi (il Lupin gentiluomo dei capitoli successivi è ancora lontano) e pure espliciti dettagli erotici, tagliati dalla censura italiana all'epoca dell'uscita nel 1979 e già reintegrati dall'home video già negli anni Duemila.
Tra i recuperi di questo restauro, anche il doppiaggio della prima versione assente dalle riedizioni e la sigla originale "Planet O" scritta da Norbert Cohen e composta da Farouk Safi e Sharon Woods, cantata in inglese da Daisy Daze and the Bumble Bees.

Una necessaria opera di ricomposizione e riscoperta, dunque, che ribadisce il ruolo determinante di Lupin III - La pietra della saggezza nella storia del personaggio e insieme lo rilancia.