Un film di Baz Luhrmann. Con Nicole Kidman, Ewan McGregor, John Leguizamo, Jim Broadbent, Richard Roxburgh, David Wenham, Garry McDonald, Jacek Koman, Matthew Whittet, Kerry Walker, Caroline O'Connor, Christine Anu, Natalie Mendoza, Lara Mulcahy, Kylie Minogue. Genere Musical - Australia, 2001. Durata 130 minuti circa.Uu musical sconvolgente per due vere starIl condimento australiano fa di questo musical un'opera atipica pronta ad incontrare il grande pubblico. Luhrmann continua nel proprio percorso di originale contaminazione di generi.di Giancarlo Zappoli
Parigi a cavallo tra l'800 e il '900. L'aspirante scrittore inglese Christian approda a Parigi e si appresta a vivere una vita da bohemien quando, entrato al Moulin Rouge, si innamora fulmineamente di Satine, star del locale e seduttrice infallibile. Proprio questa sua dote viene messa in campo da Ziegler, proprietario del Moulin, che la vuole nel letto di un Duca che, subito dopo, potrà finanziare uno spettacolo in grande stile di cui lei sarà protagonista. Ma l'amore di Christian viene ricambiato e la vicenda prende un altro percorso a cui si aggiunge la scoperta di una grave malattia di Satine.
Luhrmann, Kidman, McGregor sono un trio vincente.
Baz Luhrmann invade gli schermi di tutto il mondo con questo film rutilante nove anni dopo il promettente esordio con Ballroom - Gara di ballo e cinque dopo il Romeo + Giulietta di William Shakespeare con un DiCaprio in attesa di salire l'anno dopo sul Titanic. Con questi due film (e in particolare con il secondo) ci aveva già preparato a rivisitazioni spostate di segno. I due innamorati veronesi avevano sfidato la filologia zeffirelliana tra stazioni di servizio e grandi croci esibite senza risparmio. Qui il regista australiano compie il grande salto. Infischiandosene, alla maniera di Rhett Butler, dell'eventuale sciovinismo francese, nonché di qualsiasi correttezza di aderenza all'epoca (se non, in alcuni casi, nel reparto costumi) porta sullo schermo una vicenda che dai tempi della Traviata verdiana (ma in fondo anche da prima) ha continuato a riproporsi. Cioè la storia della cortigiana che si innamora del giovane distante dal suo milieu abituale e poi, richiesta da esigenze 'superiori', cerca di allontanarlo da sé anche perché la sua fine è prossima a causa della tubercolosi.
Come proporre un plot di base simile al pubblico del nuovo millennio? Il modo c'è e Luhrmann dimostra di conoscerne ogni aspetto. Si prendono due attori famosi e si chiede loro di recitare (e di ballare) ma soprattutto di cantare personalmente tutti i brani. Che non sono pochi. I suddetti brani non devono avere alcun riferimento con l''epoque' messa in scena ma debbono spaziare dal cinema classico ("Diamonds are girls' best friends") a "Roxanne" dei Police remixata e trasformata in tango. Tutto ciò in una overdose di kitsch scenografico in cui dominano un elefante indiano divenuto casa/alcova e cuori da ex voto di dimensioni considerevoli.
Se a questo si unisce un montaggio così travolgente da far invidia al più adrenalinico degli Oliver Stone il risultato diventa (in)immaginabile. Il pubblico all'epoca rispose compensando il costo di produzione di 50 milioni di dollari con un incasso di 185 che, rivedendo il film a venticinque anni di distanza, si confermano come ben spesi.