PLAYMOBIL - THE MOVIE

Locandina Un film di Lino Disalvo. Con Alessandro Aleotti, Cristina D'Avena, Anya Taylor-Joy, Jim Gaffigan, Gabriel Bateman, Adam Lambert, Daniel Radcliffe, Meghan Trainor. Genere Animazione - Francia, Germania, USA, 2019. Durata 99 minuti circa.I Playmobil debuttano sul grande schermoUn'epica avventura comica attraverso un vasto universo immaginativo nel primo lungometraggio ispirato agli amati e pluripremiati giocattoli PLAYMOBIL®.di Marianna Cappi


Trama

Da ragazzina Marla passava le giornate a giocare col fratellino Charlie e sognava di girare il mondo. La scomparsa prematura dei genitori l'ha però trasformata anzitempo in una donna occupata in tutto tranne che a divertirsi. Charlie ne soffre e, una sera, uscito di casa senza avvisare, viene attirato dalla vista di un padiglione di giocattoli, dove una distesa di Playmobil sembra aspettare solo di essere animata da un giocatore pieno di fantasia. Quando Marla lo ritrova, non fa in tempo a portarlo via che entrambi vengono risucchiati dal mondo dei giochi e portati in un'altra dimensione, dove hanno le fattezze di due Playmobil e li attende al varco una grande avventura.

Esordio alla regia di Lino DiSalvo, animatore di lunga data alla Disney, Playmobil: The Movie è prodotto dallo studio canadese del Piccolo Principe e di Mune.

Il film non potrebbe partire in maniera più fittizia e meccanica, con un prologo costruito a tavolino che uccide in quattro e quattr'otto i genitori per avere due comodi orfani, impone una canzone senza un solo verso originale e sa di pretestuoso dal primo all'ultimo fotogramma. Ma la buona notizia è che, una volta nel mondo di plastica, comincia il film vero, e allora tutto va molto meglio.

Il commercio dei Playmobil punta da sempre su un immaginario di genere - dal western alle storie di pirati, dai mondi incantati di fate e unicorni a quelli storici di gladiatori e cavalieri - e il film di Di Salvo non fa che attingere ad esso, amplificandolo e intrecciando le carte, in una maniera che ricorda da vicino il gioco infantile, per come mescola ambienti e personaggi, ma è anche narrativamente soddisfacente e sofisticata.

In particolare, dietro il viaggio sentimentale che porta Marla e Charlie a ritrovare il piacere dell'infanzia perduta e il gusto di divertirsi insieme, c'è l'evidente archetipo del viaggio spaziale della principessa Leila e di Luke Skywalker sul Millennium Falcon di Ian Solo, qui trasformato in Del, autista squattrinato di un furgone che vende burrito piccanti, e già che c'è contrabbanda fieno magico.

A confermare il modello ci sono anche un robottino, un accenno di commedia sentimentale tra Marla e Del, e una lumaca gigante e spietata che sembra uscita da qualche piega della saga di tutte le saghe. Ma ci sono anche la fata madrina delle favole (che nella versione italiana ha la voce di Cristina D'Avena), l'imperatore Maximus (J-Ax), lo 007 Rex Dasher, col suo jingle-tormentone, e un'eco di tutti i classici in cui i piccoli eroi sono stati inghiottiti dal gioco e trasformati immediatamente nel fisico e poi più nel profondo, da una lezione di vita.

Contenuto nella durata e nelle ambizioni, il (primo?) film dedicato ai Playmobil non ha l'estro folleggiante dei Lego Movie, né il loro umorismo adulto, ma si accontenta di mantenere la promessa di un'avventura a sorpresa in un universo fantastico e variegato, che coinvolge finché dura, e non dà dipendenza.