SHARK BAIT

Locandina Un film di James Nunn. Con Holly Earl, Manuel Cauchi. Genere Azione - Gran Bretagna, 2022. Durata 87 minuti circa.Paura in mare apertoUn gruppo di amici a una festa decide di rubare delle moto d'acqua e divertirsi in mare aperto. I ragazzi rimangono bloccati al largo in preda a un branco di famelici squali.di Rudy Salvagnini


Trama

Un gruppo di amici - Nat e il fidanzato Tom, Milly, Tyler e Greg - sta trascorrendo una vacanza in una località marittima. Per divertirsi dopo una notte di baldoria, due di loro, adocchiate delle moto d'acqua attraccate al molo, forzano la porta di un baracchino per trafugare le chiavi e impossessarsi delle moto d'acqua per una gita in mare aperto. Gli altri tre si accodano subito, con solo qualche remora da parte di Nat, la più assennata del gruppo. Dopo essere sfrecciati assai lontano dalla riva, i giovani non trovano di meglio, per spassarsela, che puntare le moto d'acqua una contro l'altra a tutta velocità con la conseguenza di causare un incidente nel quale Greg si ferisce e l'unica moto d'acqua rimasta a galla comunque non riparte. E se la situazione sembra brutta, peggiora alquanto quando compare sulla scena un famelico squalo bianco.

Nel film Shark Bait il passaggio dal clima di festa spensierato al dramma survivalistico è piuttosto repentino, ma le motivazioni e le modalità del passaggio rendono difficile l'immedesimazione dello spettatore nei personaggi, che si ritrovano nei guai per aver compiuto sistematicamente e sconsideratamente ogni possibile scelta sbagliata.

Difficile infatti pensare a personaggi che si comportino in modo più sciocco e con così tanta pervicacia. Inoltre, la situazione di stallo, con i personaggi sulla moto d'acqua superstite incapaci di tornare a riva, si prolunga più di quanto sia utile a fini narrativi, rallentando il ritmo che si vivacizza solo nella parte conclusiva in cui gli attacchi dello squalo si intensificano, i personaggi diminuiscono e la suspense aumenta.
In quest'ultima fase non mancano momenti cruenti e la concitazione della lotta per la vita rende abbastanza avvincente la visione. Qualche piccola svolta riuscita - come quella che fa intravedere ai superstiti, nel buio della notte, la luce di una barca della possibile salvezza - si perde in un mare di prevedibilità.


Il film tenta di dare un minimo di spessore psicologico ai personaggi principali attraverso una storia di tradimenti vacanzieri, ma si tratta di banalità superficiali. In definitiva, un'aggiunta ben poco indispensabile al ciclo interminabile dei film sugli squali, con qualche buon momento e degli apprezzabili valori di produzione - l'ambientazione marittima è sempre suggestiva e gli effetti speciali sono nel complesso ben realizzati puntando al realismo e sfruttando con saggia parsimonia la figura dello squalo - ma poca ispirazione a livello narrativo. In un cast che non brilla in modo particolare, spicca la buona e intensa prova di Holly Earl, alle prese con il personaggio di maggior spessore, che sa rendere con la giusta convinzione e vivacità.