JUMANJI - THE NEXT LEVEL

Locandina Un film di Jake Kasdan. Con Dwayne Johnson, Jack Black, Kevin Hart, Karen Gillan, Darin Ferraro, Sal Longobardo, Madison Iseman, Awkwafina, Danny DeVito, Colin Hanks, Alex Wolff, Nick Jonas. Genere Azione - USA, 2019. Durata 114 minuti circa.Di nuovo alle prese con JumanjiIl sequel di Jumanji: Benvenuto nella jungla (2016)di Andrea Fornasiero


Trama

Quando un ragazzo si è trovato nel corpo di The Rock, ha vissuto incredibili avventure ed è stato pure con una ragazza nel corpo di Karen Gillan, come può la sua vita tornare alla normalità, all'asma e a un deprimente lavoro in un drugstore? Infatti Spencer è depresso, anche se per Natale è ritornato a casa e sta per rivedere i suoi amici. Suo nonno lo sprona a fare qualcosa della sua vita, dicendogli che invecchiando non farà che peggiorare, e così Spencer cerca un'iniezione di fiducia in se stesso nel gioco magico Jumanji, dove le cose però non vanno come sperava. I suoi amici, per aiutarlo, lo raggiungeranno, ma il gioco è guasto e così vi finiscono intrappolati anche il nonno di Spencer e il suo ex socio Milo.

Film ancor più del precedente per tutta la famiglia, con l'inclusione di personaggi nella terza età, Jumanji: The Next Level tiene purtroppo fede al suo titolo e invece di reinventarsi, come aveva fatto il capitolo precedente, propone solo un altro livello dello stesso gioco.

Certo l'aggiunta di due attori come Danny DeVito e Danny Glover è sempre la benvenuta, inoltre aiuta a inserire le spiegazioni sul mondo videoludico in cui si trovano i personaggi, che saranno utilissime a chi non avesse visto il primo film magari perché ancora troppo piccolo. A ravvivare le cose c'è poi un'altra idea, quella di portare i ragazzi in avatar diversi rispetto alla "partita" precedente, obbligandoli così ad adattarsi a nuove sfide e ad accettare nuove differenze. Come il fatto che anche uno come Jack Black possa avere la sua utilità in un'avventura tra giungle e deserti.

A essere nuove sono le minacce, con altri animali esotici quali gli struzzi e i mandrilli, con un set di ponti di corda in continuo movimento, con dune di sabbia e montagne innevate. Inoltre c'è un nuovo villain, Jorgen il bruto, interpretato dall'imponente Rory McCann, noto per essere stato il Mastino nel Trono di Spade.

Si tratta però di novità in fondo superficiali, in un sequel che ripropone la stessa ricetta del film precedente, dove invece l'aggiornamento da gioco in scatola a videogame era stata un'idea forte e stimolante. Si sarebbe potuto continuare su quella strada, con ulteriori evoluzioni di Jumanji, ma si è preferito alzare il budget e sperare che il successo del primo film fosse replicabile riproponendo le stesse star più o meno negli stessi ruoli.

Tra gli avatar un pizzico di novità e di ulteriore diversity lo aggiunge Awkafina, che interpreta una ladra acrobata. In sostanza però le nuove abilità e debolezze degli avatar aggiungono veramente poco o nulla al film: il personaggio di The Rock rimane più o meno invincibile, quello di Kevin Hart è la spalla comica con lo zaino tipo borsa di Eta Beta, quello di Jack Black sa leggere la mappa e quello di Karen Gillan dà il meglio di sé combattendo a ritmo di musica. Così la variazione più significativa, alla fine, è forse l'uso di una canzone diversa per scatenarla.

La morale è poi ancora una volta quella di agire come una squadra, come veri amici, puntando ognuno sulle forze dell'altro. Questo è particolarmente pregnante per i due personaggi anziani interpretati da DeVito e Glover, che non si parlano da anni e dovranno imparare a perdonarsi. Così come il personaggio di DeVito offre anche una piccola morale tutta sua alla storia, che nel capitolo precedente, in assenza di un anziano, non poteva trovare posto.

Troppo poco comunque per quasi due ore di durata e, come se non bastasse, non finisce qui: l'epilogo promette un ritorno alle origini del primissimo film, quello con Robin Williams, dove non erano i protagonisti a finire nel mondo di Jumanji, bensì era il mondo del gioco a invadere il nostro. Niente di nuovo, ma almeno il prossimo sequel sarà un po' diverso da questi due quasi intercambiabili primi capitoli.