SHAUN, VITA DA PECORA: OPERAZIONE Z.U.C.C.A.

Locandina Un film di Matthew Walker (IV), Steve Cox. Con Kate Harbour, Justin Fletcher, John Sparkes. Genere Animazione - Regno Unito, Francia, USA, 2026. Durata 91 minuti circa.Lo Studio Aardoman compie 50 anni e ci regala un film divertente e spensieratoUna storia che mescola umorismo, suspense e spirito d'avventura in pieno stile Halloween, confermando l'inconfondibile stile della celebre casa di produzione britannica.di Pedro Armocida


Trama

Halloween è alle porte, Shaun e tutti gli animali della fattoria si preparano per festeggiarlo
al meglio coltivando un magnifico campo di zucche. Ma quando tutto sembrava ormai
pronto, il contadino misteriosamente scompare e arriva dal bosco uno spaventoso mostro.
Sarà compito di Shaun e i suoi amici salvare la fattoria dalla pelosa creatura e ritrovare
l'amato contadino in tempo per la grande festa. Tra esperimenti impazziti e colpi di scena
inaspettati, sarà un'avventura a tutta pecora per tutta la famiglia.


Lo studio di animazione britannico Aardman compie 50 anni e ci regala uno dei suoi film in
stop motion, adatto per tutta la famiglia, più divertente e spensierato.


È un periodo particolarmente felice per l'animazione in stop motion, dopo lo straordinario lavoro -
bigger than life - della statunitense Laika con Wildwood - I segreti del bosco proibito ecco che
'risponde' la Aardman con uno dei suoi personaggi più amati, la pecora Shaun qui al suo terzo
lungometraggio da protagonista.

Ma la casa di produzione britannica, che festeggia i 50 anni di
attività, ha qualcosa che gli altri non hanno: l'assenza di dialoghi. Potrebbe apparire paradossale
ma di certo il grande cinema si può anche giudicare da questa capacità di esprimersi praticamente
solo attraverso le immagini o, come in questo caso, con qualche mugugno accompagnato da
strambi vocalizzi.
Nel 2026 proporre, anche alle nuove platee, l'idea che il cinema sia costituito, come ai suoi esordi,
unicamente da immagini in movimento che creano un senso è qualcosa di molto radicale che fa
pensare come questa "invenzione senza futuro" sia ancora in grado di 'parlarci' e di farci amare
una storia ridotta all'osso che trova nel suo citazionismo, anche interno all'universo Aardman e
anche non funzionale alla narrazione, la forza della sua originalità.
Perché le zucche, gelosamente coltivate nella sonnolenta fattoria di Mossy Bottom dalle pecore
per allietare i loro piccoli a Halloween, vengono per sbaglio tutte distrutte e occorrerà dunque che
Shaun si metta di buzzo buono per crearne di nuove geneticamente modificate in pochissimo
tempo con tutti gli effetti collaterali del caso. Si respira l'artigianalità degli horror Universal degli
anni '30, c'è Psyco come Frankenstein fino a Thriller, il videoclip di John Landis, e a Ritorno al
futuro.
Tutto rielaborato e stemperato con lo humor tipicamente inglese che ha reso celebri i lavori
di Peter Lord e Nick Park da Galline in fuga a Wallace & Gromit, quindi non si tratta di parodia, e
che qui rimanda a classici come Ma papà ti manda sola?, 40 anni vergine e Bigfoot.
In realtà però Shaun, vita da pecora: Operazione Z.U.C.C.A è godibilissimo anche senza risalire a
tutti i riferimenti sparsi perché è la tecnica, quindi la forma, a rendere ogni cosa piena di grazia in
un film con una storia di pecore coraggiose, pensata magari per i più piccoli, insieme a una tenera
e ironica commedia degli equivoci, che parla ai più grandi, tra il goffo e pelato allevatore di pecore
e la veterinaria di cui è innamorato. È un ritorno, quello del fattore, benvenuto perché, come nel
primo capolavoro Shaun - Vita da Pecora: Il Film, è grazie alla sua figura, che in qualche modo
richiama quella di Wallace, se il film prende il volo e acquista ancora maggiore dinamicità. Per la
gioia di tutti, grandi e piccini.