Un film di Hiroaki Akagi, Dali Chen. Con Katelyn Barr, Clint Bickham, Megumi Han, Nobunaga Shimazaki, Yukari Tamura, Atsumi Tanezaki. Genere Animazione - Giappone, 2026. Durata 101 minuti circa.Tratto dall'omonimo mangaIl fenomeno romance che ha conquistato il pubblico anime di tutto il mondo.di Valentina Ariete
Il cupo e solitario Kyotaro Ichikawa, appassionato di true crime e delle vite dei serial killer, rimane sconvolto dallo scoprire che la più bella della scuola, Anna Yamada, modella e aspirante attrice, provi simpatia per lui. Inizialmente il ragazzo cerca di trovare dei motivi per odiarla, perché gli sembra inconcepibile che una persona come lei possa essere attratta da lui. Poi invece la spontaneità e la simpatia di Yamada lo portano ad aprirsi al mondo, aiutandolo a trovare fiducia in se stesso. Sarà cruciale per l'avvicinamento tra i due un manga che piace a entrambi e la gita scolastica a Nara.
Un film che condensa i 25 episodi del popolare anime ispirato al manga di Norio Sakurai in 102 minuti.
Prima il manga di Norio Sakurai, poi una serie anime di 25 episodi. Ora invece The Dangers in My Heart diventa un film: la storia degli studenti Kyotaro Ichikawa e Anna Yamada è stata infatti condensata in 102 minuti, che raccolgono i momenti salienti della serie più una scena inedita. Potremmo definire i protagonisti una classica "strana coppia": piccolino e introverso lui, alta e simpatica lei. Uno appassionato di true crime e a disagio in mezzo agli altri, l'altra modella e aspirante attrice. Ichikawa è considerato strano dai coetanei e non ha amici, Yamada invece è la ragazza più bella e popolare della scuola. Su carta due mondi destinati a non incontrarsi mai. Eppure, grazie alla passione per lo stesso fumetto e ai pomeriggi passati insieme in biblioteca, scoprono di avere molto in comune, anche se da fuori non si direbbe.
Diretto da Hiroaki Akagi, The Dangers in My Heart - The Movie è l'adattamento di uno dei manga romance più popolari degli ultimi anni, che però va oltre la classica storia d'amore nata sui banchi di scuola. Prima di arrivare all'importante momento della scena ambientata durante la gita scolastica a Nara c'è infatti una costruzione attenta della psicologia dei personaggi, soprattutto del protagonista maschile, che infatti è anche la voce narrante.
Il ragazzo affronta un percorso complesso: da persona insicura e quasi desiderosa di isolarsi completamente dal mondo, ritrova invece la voglia e il piacere di aprirsi agli altri. Lo dice lui stesso: "Non farò un passo indietro adesso che ho trovato la mia luce". E la luce in questione è proprio Yamada: non il classico stereotipo della bella e insensibile, ma una persona accogliente, sempre pronta a dare una mano agli altri (e a mangiare snack di nascosto).
Sì, oltre a essere una delicata storia di sentimenti adolescenziali, vissuti con il dramma che quell'età comporta, The Dangers in My Heart - The Movie parla in modo intelligente di salute mentale e ansia sociale, temi sempre più presenti e cruciali per le nuove generazioni, ormai abituate fin da piccolissime al costante confronto sui social.
C'è una battuta del film, detta da Ichikawa verso la fine, che riassume perfettamente il complicato viaggio di chi è uscito dalla depressione: "Ero solo e mi stava bene, perché pensavo che il mondo fosse un posto disgustoso. Ma poi quel mondo in bianco e nero ha cominciato a prendere colore". Questo è il potere fondamentale del contatto umano: trovare il coraggio di mostrarsi nella propria fragilità a un'altra persona è infatti il primo passo fondamentale per cercare di cambiare. E la storia di Ichikawa e Yamada lo mostra chiaramente. Certo, riassumere 25 episodi in meno di due ore porta inevitabilmente a rinunciare a tante parti fondamentali del racconto (specialmente per quanto riguarda l'approfondimento della protagonista femminile), ma questa versione condensata di The Dangers in My Heart funziona e può essere l'occasione per avvicinarsi all'anime. E magari anche al manga.