DRAGON BALL SUPER: BROLY - IL FILM

Locandina Un film di Tatsuya Nagamine. Con Vic Mignogna, Christopher Sabat, Chris Ayres, Jason Douglas, Mario Bombardieri, Gianluca Iacono, Federico Zanandrea, Luca Ghignone, Alessandro Zurla, Elisabetta Cesone, Maurizio Trombini, Marco Balzarotti, Masako Nozawa, Kôichi Yamadera, Sean Schemmel, Sonny Strait, Emily Neves, Monica Rial, Kara Edwards, Alexis Tipton. Genere Animazione - Giappone, 2018. Durata 100 minuti circa.La genesi del Saiyan ribelle, destinato a sfidare Goku e Vegeta e spostare gli equilibri in giocoTre destini si incrociano in una battaglia che scuoterà l'intero universo!di Emanuele Sacchi


Trama

Il re dei Saiyan Vegeta, preoccupato dalla potenza del nascituro Broly, superiore a quella del proprio figlio, spedisce Broly su un pianeta remoto e ostile, Vampa. Il padre di Broly, Paragus, lo segue su Vampa e lo addestra come un formidabile guerriero. 41 anni più tardi, dopo che Freezer ha distrutto il pianeta dei Saiyan, Broly e Paragus arrivano sulla Terra, per vendicarsi dei Saiyan superstiti.


I fan lo attendevano da molti anni. E, grazie a Dragon Ball Super: Broly, la canonizzazione del personaggio del fortissimo e incontrollabile Saiyan reietto è realtà.


Presentato nei film della serie Z, infatti, Broly - seppur concepito dal creatore della saga Toriyama - non aveva mai goduto di una storia coerente con il canone della serie originaria. Ora la sua genesi viene ripercorsa e tutti i tasselli sono rimessi al loro posto, con questo nuovo lungometraggio.
La forza, e probabilmente anche la debolezza, di Dragon Ball Super: Broly, sta nel fatto di disinteressarsi totalmente alle esigenze dei non iniziati. Chi ignora chi siano Freezer, Vegeta o il Supremo, difficilmente potrà concepire un simile abbozzo di psicologia riservato i personaggi principali, la cui natura è data per scontata. Ma per chi è in grado di abbinare correttamente i colori dei capelli di Goku ai rispettivi livelli di Super Saiyan la venuta di Broly potrebbe anche rappresentare un'iniezione di forze fresche e di potenziali snodi narrativi futuri. Per adesso la presentazione del nuovo personaggio si risolve in un lungo flashback riassestatore e in uno scontro plurimo tra Broly, Goku e Vegeta che sfida i limiti della sopportazione audiovisiva.


Un bombardamento psichedelico di colori e rumori che dura almeno venti minuti filati, al termine del quale si può essere storditi o appagati, a seconda delle premesse iniziali. Quello che stona, a prescindere dal livelli di conoscenza per la saga, è la sostanziale incompiutezza dell'episodio.

Dragon Ball Super: Broly è un biglietto da visita che promette sfracelli a venire, ma che fin qui ammicca e non risolve. La svolta possibile della saga, legata al fatto che Broly rappresenti una nuova risorsa per i Saiyan o una presenza ostile, è rimandata al prossimo Dragon Ball Super.