AVENGERS: ENDGAME

Locandina Un film di Joe Russo, Anthony Russo. Con Robert Downey Jr., Chris Evans, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, Scarlett Johansson, Jeremy Renner, Don Cheadle, Paul Rudd, Brie Larson, Karen Gillan, Bradley Cooper, Josh Brolin, Evangeline Lilly, Gwyneth Paltrow, Sebastian Stan, Chadwick Boseman, Jon Favreau, Pom Klementieff, Carrie Coon, Benedict Cumberbatch, Tom Holland, Zoe Saldana, Tessa Thompson, Rene Russo, Elizabeth Olsen, Anthony Mackie, Tom Hiddleston, Danai Gurira, Benedict Wong, Dave Bautista, Letitia Wright, John Slattery, Tilda Swinton, Hayley Atwell, Natalie Portman, Marisa Tomei, Taika Waititi, Angela Bassett, Michael Douglas, Michelle Pfeiffer, William Hurt, Cobie Smulders, Sean Gunn, Winston Duke, Linda Cardellini, Maximiliano Hernández, Frank Grillo, Hiroyuki Sanada, Tom Vaughan-Lawlor, James D'Arcy, Jacob Batalon, Vin Diesel, Robert Redford, Chris Pratt, Samuel L. Jackson, Lexi Rabe, Ross Marquand, Joe Russo, Emma Fuhrmann, Michael James Shaw, Terry Notary, Kerry Condon, Ben Sakamoto, Ava Russo, Cade Woodward, Stan Lee, Yvette Nicole Brown, Callan Mulvey, Lia Mariella Russo, Julian Russo, Taylor Patterson, Augie Rosalina, Ken Jeong, Ty Simpkins, Jackson A. Dunn, Lee Moore, Bazlo LeClair, Loen LeClair, Matthew Berry, Joy McAvoy, John Michael Morris, Michael A. Cook, Brent McGee, Brian Schaeffer, Jamie Wedel. Genere Azione - USA, 2019. Durata 182 minuti circa.Il capitolo conclusivo della sagaIl quarto capitolo della fortunata saga iniziata con il film Avengers nel 2012.di Andrea Fornasiero


Trama

In seguito alle azioni di Thanos nel precedente Avengers: Infinity War la popolazione dell'intero universo è stata dimezzata e tra i caduti c'è stato anche Nick Fury. Ma prima di morire questi è riuscito a lanciare un messaggio nello spazio alla potentissima Capitan Marvel, che tornata sulla Terra e di fronte a un gruppo di Avengers afflitto dalla sconfitta e dal lutto, vuole prendere le cose in mano. Quello che ha fatto Thanos però non si può risolvere con la semplice superforza e i colpi di energia... Sarebbe criminale raccontare di più perché non c'è probabilmente mai stato un film su questa scala così avvolto nel mistero e ricco di sorprese, annunciato come la conclusione di una saga e allo stesso tempo come la sua celebrazione. Del resto nemmeno una serie cinematografica di questo tipo e magnitudine è mai esistita quindi essere arrivati alla fine di un ciclo lungo 22 film è già un trionfo.

Un complicato espediente narrativo offre ad Avengers: Endgame l'occasione di rivisitare episodi precedenti e allo stesso tempo omaggiarli, in un gioco quasi megalomane per la pretesa che il pubblico si orienti e ne goda, ma pure in una vera e propria apoteosi, che porta infatti con sé anche una sorta di trascendenza.

Si guarda al passato in modo definitivo, almeno per alcuni personaggi, e si promette al contempo un futuro rinnovato, destinato a trovare nuove storie e del resto popolato di eroi che solo di recente sono entrati nell'universo cinematografico Marvel. A loro spetta l'eredità, ma questo film è tutto dei protagonisti storici del primo Avengers che ha riunito i supereroi Marvel, firmato da Joss Whedon nel 2012.

La Vedova Nera, Iron Man, Thor, Hulk, Capitan America e Occhio di Falco sono molto cambiati in questi anni, sono cresciuti, hanno imparato a rispettarsi ma alla fine si sono divisi. E ancora una volta infatti si torna alla frattura di Captain America: Civil War, che a ben vedere era stata seminata già dal primo film dei Russo, con il ritorno di Bucky nelle vesti del Soldato d'Inverno. Questa è allora anche la loro chiusura del cerchio e circolare è pure la più celebre scena del film di Whedon, con la macchina da presa che girava intorno ai sei eroi pronti a dare battaglia in una New York invasa dagli alieni, qui non a caso ripresa. Oltre che a completare il cerchio il film è tematicamente dedicato al sacrificio, che poi è alla base delle più archetipiche storie dei grandi eroi.

Sono i membri originali della squadra, del resto tra i pochi rimasti in vita, a dover raccogliere i cocci, affrontare le conseguenze del proprio fallimento e pagarne il prezzo, che invece aveva finito per ricadere sugli altri. Proprio non aver pagato in prima persona rende il lutto insopportabile anche a chi è riuscito a rifarsi una vita, tanto da decidere di rischiarla di nuovo per cercare di correggere l'errore.

Contro di loro ancora una volta Thanos si dimostra un avversario fenomenale, sia per astuzia sia per prodezza in battaglia e lo scontro finale del film è davvero uno spettacolo impressionante, su una scala ancora superiore a quanto visto nel pur tonitruante Avengers: Infinity War. I due film però sono molto diversi, perché qui all'azione si preferiscono le emozioni, l'ingegno e la solidarietà, tanto che gli scontri sono limitati in pratica a un'unica grande battaglia, ma prima di arrivarci ci sono numerosi dialoghi e idee che vengono messe in scena. La regia è funzionale e forse soffre sotto questa mole di materiale, prima di esplodere nello showdown finale, d'altra parte la qualità stellare del cast tiene in piedi sia le scene drammatiche sia i momenti comici (comunque meno presenti che in passato).

Siamo certi che in Rete la trama del film sarà passata al setaccio in cerca di buchi, che probabilmente non mancano ma non sminuiscono l'efficacia di Avengers: Endgame: le emozioni e lo spettacolo filano lisci anche a dispetto dei dubbi logici e degli espedienti fin troppo comodi cui l'intreccio occasionalmente ricorre.

Non mancano poi passaggi che manderanno in sollucchero i fan, così come le trasformazioni di alcuni eroi sono piuttosto sorprendenti e danno qualcosa di nuovo a personaggi che in questi anni abbiamo incontrato ormai molte volte. Senza però renderli irriconoscibili perché la forza di Avengers: Endgame è proprio nel saper capitalizzare sull'imponente partitura scritta nei capitoli precedenti, per dare vita a un'ultima e più grande prova d'orchestra. Da attribuire ancora prima che ai Russo al produttore Kevin Feige, vero deus ex machina di un'operazione senza uguali nella storia del cinema. Questo è anche il suo trionfo perché, a giudicare dall'impressionante numero di star che tornano in scena, nessuno ha saputo dirgli di no, al punto che le tanto discusse tre ore di durata sembrano appena sufficienti a contenere la ricca densità del film.

Avengers: Endgame è davvero l'annunciato finale di partita, infatti manca il consueto rilancio durante i titoli di coda (sì, avete capito bene, non ci sono scene ulteriori, anche se la prima parte dei titoli, quella "grafica", è il giusto coronamento di questa operazione e vi consigliamo di restare in sala), ma l'universo Marvel cinematografico non si conclude qui. Oltre a espandersi presto sulle serie di Disney+ arriverà a breve alla fine della "terza fase" con Spider-Man: Far From Home, quasi un sorta di epilogo cui sembra seguiranno altri due film già nel 2020. Nonostante gli sforzi di Thanos, la vita nell'universo Marvel è più rigogliosa che mai.