Un film di John Lasseter. Con Owen Wilson, Paul Newman, Bonnie Hunt, Larry The Cable Guy, Cheech Marin, Tony Shalhoub, Guido Quaroni, Jenifer Lewis, Paul Dooley, Michael Wallis, George Carlin, Katherine Helmond, John Ratzenberger, Joe Ranft, Michael Keaton, Richard Petty, Jeremy Piven, Bob Costas, Darrell Waltrip, Richard Kind, Edie McClurg, Humpy Wheeler, Tom Magliozzi, Ray Magliozzi, Lynda Petty, Andrew Stanton, Dale Earnhardt Jr., Jay Leno, Mario Andretti, Sarah Clark, Mike Nelson, Jonas Rivera, Lou Romano, Adrian Ochoa, E.J. Holowicki, Elissa Knight, Lindsey Collins, Michael Schumacher, Massimiliano Manfredi, Cesare Barbetti, Sabrina Ferilli, Marco Messeri, Eugenio Nicola Marinelli, Marco Della Noce, Alex Zanardi, Barbara Castracane, Rodolfo Bianchi, Vittorio Di Prima, Ennio Coltorti, Francesca Palopoli, Renato Cecchetto, Luis Daniel Ramírez, Goffredo Matassi, Pino Insegno, Michele Kalamera, Marco Mete, Gianfranco Mazzoni, Ivan Capelli, Giovanni Di Pillo, Antonio Sanna, Paola Valentini, Giorgio Locuratolo, Ambrogio Colombo, Daniele Formica, Daniela Di Giusto, Marco De Risi, Giuliano Bonetto, Simone Colombari, Luciano Turi, Clorinda Venturiello, Gaetano Lizzio, Giancarlo Fisichella, Fabrizio Picconi, Emanuele Pirro, Jarno Trulli, Letizia Scifoni, Francesca Manicone, Tonino Accolla, Adalberto Maria Merli, Alessandro Rossi, Fabrizio Frizzi, Massimo Dapporto. Genere Animazione - USA, 2006. Durata 112 minuti circa.
Saetta McQueen è la matricola più promettente di tutta la storia della Piston Cup, il principale torneo automobilistico non europeo. È bello, forte, veloce e arrogante, dalla vita ha tutto quello che vuole ma, durante il trasferimento verso il circuito dove disputerà la grande finale, si trova accidentalmente bloccato a Radiator Springs, un piccolo paesino di provincia. Costretto ai lavori forzati e a stare a contatto con persone (o macchine) dai valori semplici ma radicati, riuscirà a trovare la vera felicità, l'amore e forse anche qualche motivazione in più per vincere il campionato.
Dopo sette anni di assenza alla regia (anni nei quali si è comunque dedicato alla produzione delle altre opere Pixar) torna John Lasseter. Era il 1999 quando aveva diretto il suo ultimo lungometraggio, Toy Story 2, e molte cose sono cambiate in questi 7 anni nel mondo dei cartoni animati, proprio per merito della Pixar. Sono usciti capolavori come Monsters & Co., Alla Ricerca Di Nemo e Gli Incredibili, film che hanno segnato una decisiva svolta nel modo di scrivere (ma anche di disegnare e progettare) cartoni animati, storie diverse che non hanno perso le loro radici classiche ma che sanno essere molto moderne ed emozionanti nel senso più cinematografico possibile.
Cars invece punta tutto sulla divertente (e lo è per davvero) traduzione del nostro mondo in un universo di macchine (nel film ci sono vetture che fanno il verso a Jay Leno, Arnold Schwarzenegger e Michael Schumacher) poggiando su una trama che più prevedibile non si può. Rimane comunque innegabilmente molto bello il modo in cui la Pixar ha antropomorfizzato le automobili (giganteschi occhi "giapponesi" sul parabrezza, radiatori come baffi, paraurti come mento e perfetta armonia tra tipo di vettura e carattere del personaggio), un raro esempio di utilizzo "emozionale" della computer graphic.