Un film di Niccolò Gentili. Con Linda Caridi, Francesco Carril, Giorgio Tirabassi, Lorenzo Balducci, Cristiano Caccamo, Valentino Campitelli, Alessandro Cucca, Paola Michelini, Sergio Pierattini. Genere Commedia - Italia, 2026. Durata 102 minuti circa.Una rom com urbana, ironica e generazionaleUna commedia romantica in stile italiano che prende in giro le convenzioni del genere.di Paola Casella
Roma, oggi. Da tre mesi e mezzo Leo e Irene sono una coppia di mediotrentenni che non hanno idea in quale direzione stia andando la loro relazione. Tra dieci giorni è Capodanno e non sanno se lo trascorreranno insieme, dando al loro rapporto una veste di ufficialità e "capitolando ai loro sentimenti". Leo è un aspirante attore di Fucecchio che per sopravvivere nella Capitale fa il cameriere, il rider, l'accompagnatore di anziani e il figurante durante il Giubileo, insieme all'amico spiantato Pasquale; Irene è sceneggiatrice e insegnante di sceneggiatura, parla un po' da sola e con l'amica Maura che cerca di convincerla a mollare l'indeciso Leo. Dopo una cena insieme, Leo non trova la sua Fiesta che era parcheggiata sotto casa di Irene. La ricerca dell'auto diventerà un inseguimento pericoloso e una via crucis burocratica, dando il via ad una serie di disavventure con un impatto anche sulla coppia protagonista: perché "l'amore fa paura quando non lo trovi, ma fa ancora più paura quando forse l'hai trovato e non hai il coraggio di dirtelo".
Dov'è la Fiesta? segna l'esordio alla regia dell'attore e programmatore di festival Niccolò Gentili, che firma anche la sceneggiatura insieme a Lisa Nur Sultan. La sua regia, coadiuvata dal montaggio veloce di Roberto Di Tanna e dalla fotografia elegante di Ferran Paredes Rubio, è vivace e spiritosa, e inventa soluzioni creative interessanti e adatte al tono leggero della rom com. La sceneggiatura è la forza del film, piena di idee e di riferimenti all'attualità, consapevole del cinema internazionale e di un certo tipo di commedia urbana, da Woody Allen a Nanni Moretti. Linda Caridi è deliziosa nei panni di Irene, così come Gentili presta la sua mimica buffa a Pasquale e Giorgio Tirabassi è un divertente deus ex machina, nonché voce narrante della storia. La chicca è Sergio Pierattini nei panni del padre di Leo, che sa imprimere il ritmo comico perfetto per questa storia.
Il punto debole, paradossalmente, è la recitazione di Francesco Carril, il magnifico coprotagonista di Dieci capodanni, che nei panni di Leo sembra purtroppo appartenere ad un altro film. Se infatti Dov'è la Fiesta? ricorda il primo Pieraccioni (quello buono e veramente divertente di I laureati e Il ciclone) la recitazione stralunata di Carril non riesce ad inserirsi in quel ritmo di commedia. Certo, il suo personaggio è estraneo al suo ambiente e si sente sempre fuori posto, ma ai fini della riuscita comica della trama la sua recitazione "dilatata" fa spesso "cadere a palla", e rallenta il passo in un modo che non giova al risultato comico.
Dov'è la Fiesta? resta comunque un debutto originale e Niccolò Gentili una voce nuova nel panorama asfittico e artificiale della commedia italiana contemporanea, mostrando una capacità di regia e di scrittura che promettono bene e fanno immaginare un rinnovamento del genere, più sulle corde di una comicità europea che (banalmente) nostrana. Anche i tanti riferimenti al panorama italiano dei trentenni di oggi sono precisi e in una certa misura riconoscibili, contribuendo a creare un ritratto generazionale mai eccessivamente stereotipato o già visto sui nostri grandi schermi.