Un film di Volfango De Biasi. Con Diego Abatantuono, Michele Foresta, Max Angioni, Maria Amelia Monti, Irene Girotti, Antonio Catania, Bebo Storti, Paola Sambo. Genere Commedia - Italia, 2026. Durata 110 minuti circa.Un improbabile trio. Un mistero da risolvere. Una verità da scoprireAnche i detective più inadeguati possono trasformarsi, loro malgrado, in improbabili eroi.di Paola Casella
Michele Ragusa è un investigatore privato di provincia che si occupa "di corna e gattini" e gestisce
una lavanderia a gettone, non emette fatture e considera la sua attività investigativa "un servizio
sociale". Il suo amico Diego è un ex carcerato che ha aperto un ristorante a Ferrara, Il brigante,
dove lavora come cuoca la moglie Lorena, con cui Diego battibecca incessantemente. Un giorno
l'ex compagno di rapine Salamandra, che l'ha tradito consegnandolo alle autorità per evitare
l'ergastolo, esce di prigione e tenta di recuperare il malloppo - i 5 miliardi dell'ultima rapina in
lingotti d'oro - ma la cassa in cui era nascosto è vuota, e ne dà la colpa a Diego. Nasce un alterco
al Brigante, e il giorno dopo la polizia trova morto il Salamandra. Il commissario Castroni, ex
corteggiatore di Lorena, dà subito la colpa a Diego, senza riguardo per la figlia del ristoratore,
Sara, che fa parte del suo stesso corpo di polizia. Sarà Michele a cercare di scagionare l'amico
Diego, con l'aiuto di Sara e di uno stagista che vive con una mamma asfissiante e ha un passato
da mimo.
Il malloppo è la commedia diretta da Volfango De Biasi e scritta da De Biasi insieme a
Herbert Simone Paragnani, Gianluca Belardi, Salvo Di Paola e Irene Girotti, che interpreta il ruolo
di Sara.
Già le molte mani alla sceneggiatura fanno temere il pasticcio narrativo, e purtroppo la
trama e i personaggi si confermano non solo improbabili, ma anche molto poco divertenti. Sembra
che si sia cercato di mettere insieme mezza comicità Zelig -Diego Abatantuono, Michele Foresta
(Alias Mago Forest), Maria Amelia Monti, Bebo Storti e la nuova leva Max Angioni - senza dotarla
di un testo all'altezza delle possibilità dei talenti in scena, fra cui anche la new entry lombarda Max
Angioni. Anche la regia manca di ritmo comico o di tensione narrativa mistery, seguendo
stancamente i siparietti fra gli attori, cui è lasciato anche poco margine di improvvisazione.
Peccato anche perché nella sua commedia precedente, Esprimi un desiderio, De Biasi
sembrava aver messo insieme una nuova coppia comica interessante fra Diego Abatantuono e
Max Angioni: ma là l'improvvisazione aveva dominato, la trama era un po' meno insensata e le
battute un po' meno puerili. Qui invece gli attori si muovono stancamente fra gag scontate e
interazioni elementari, con uniche sponde un po' più apprezzabili Maria Amelia Monti nel ruolo di
Lorena, Irene Girotti in quello di Sara ed Elisa Di Eusanio nella parte di una spogliarellista, unica
(insieme a Lorenzo Renzi) a sfoggiare un accento emiliano (seppur molto caricato) in mezzo a
tanta milanesità.