Un film di Renny Harlin. Con Ben Kingsley, Aaron Eckhart, Angus Sampson, Kelly Gale, Rob Kipa-Williams, Mark Hadlow, Lakota Johnson, Madeleine West, Ryan Bown, Rarmian Newton, Lucy Barrett, Michael Cardelle, John De Luca, Sonia Dorado, Kate Fitzpatrick, Jacqueline Lee Geurts, Gavin Lee, Santi López, Pamela Shaw, Jared Turner, Dylan Torrell, Jenny Beacraft, Renny Harlin, Núria Valls. Genere Azione - Spagna, Nuova Zelanda, USA, 2026. Durata 106 minuti circa.Lotta per la sopravvivenzaUn volo internazionale da Los Angeles a Shanghai è costretto a un atterraggio d'emergenza nel cuore dell'oceano. L'aereo si schianta in acque infestate da squali.di Simone Emiliani
Durante il volo internazionale da Los Angeles a Shanghai, un incendio nella stiva causa un'esplosione distruggendo un motore. Il comandante Rich e il primo ufficiale Ben tentano un ammaraggio di emergenza mentre i passeggeri sbalzano fuori dall'aereo che poi impatta contro una barriera corallina spezzandosi in tre tronconi. I sopravvissuti si ritrovano intrappolati tra le lamiere del velivolo che affondano lentamente, soli in mezzo al mare e senza nessuna possibilità di essere soccorsi. In più in acqua ci sono degli squali pericolosissimi che fanno fuori alcuni di loro. Malgrado la tensione, Ben riesce però a prendere in mano la situazione mettendosi a capo delle operazioni di salvataggio. I superstiti dovranno così mettere da parte i loro conflitti personali per cercare di sopravvivere.
La parte iniziale è in un aeroporto, lo stesso luogo in cui si svolge 58 minuti per morire, uno dei titoli più famosi di Renny Harlin. Se quel film, sicuramente debitore del primo capitolo diretto da John McTiernan (Trappola di cristallo), riusciva a far crescere gradualmente la suspense con sequenze esplosive, al contrario Deep Water si incarta subito in un prologo fin troppo lungo nella presentazione dei personaggi, nelle dinamiche dei loro rapporti, nei conflitti prima accennati e poi esasperati. Forse questo è il film che segna, in maniera impietosa, lo scarto con quel cinema degli anni Novanta e d'inizio anni Duemila a cui il cineasta cerca in tutti i modi di rimanere legato. In qualche modo Deep Water si riallaccia soprattutto a Blu profondo, con l'acqua che diventa elemento di pericolo e la presenza di minacciosi squali e lo mescola con il clima del filone catastrofico anni '70, tra Airport e L'inferno di cristallo. Ci sono l'incendio nella stiva, l'incidente aereo e infine i superstiti che lottano per la sopravvivenza.
A differenza di 58 minuti per morire, ma anche di Cliffhanger e Driven, il cinema di Harlin non riesce più a puntare sull'essenzialità dell'action, che è stato spesso uno dei punti di forza del suo cinema migliore. Qui invece, soprattutto a causa della piattezza della sceneggiatura di Pete Bridges, Shayne Armstrong e S.P. Krause che costruisce personaggi monodimensionali e con sottotrame ininfluenti allo sviluppo dell'azione, Deep Water spreca anche l'effetto dei passaggi più importanti. C'è un'inquadratura che mostra Aaron Eckhart impotente rispetto a quello che sta avvenendo. Si trova ancora in uno dei tronconi che sta per affondare e da lì si vede come in questo film non ci sia più tempo per gli eroi. Dalla ripetitività delle riprese subacquee agli squali in CGI, Deep Water mette in campo tutti gli elementi del survival-thriller riproponendone stancamente i meccanismi. Inoltre, insiste spesso nei dettagli delle foto di famiglia, come tentativo di spostamento verso le forme di un dramma familiare (già dalla prima telefonata di Ben con la moglie) che intasa ancora di più un film totalmente incapace invece di soffermarsi sui tempi morti, come la premonizione della tragedia. In un cast sottotono, è soprattutto Ben Kingsley ad essere maggiormente sacrificato; al suo personaggio infatti non viene data la possibilità di svilupparsi minimamente, anche in modo elementare. Certo, il film può essere anche considerato pure come un'operazione-nostalgia, ma senza la consapevolezza, per esempio, di Alexander Aja con l'efficace Piranha 3D. Del disaster-movie, ma anche del cinema precedente di Harlin, restano così soprattutto le macerie.